CONOSCERE LA GOMMA

Ci permettiamo in questo breve spazio de “Conoscere La Gomma” di sintetizzare alcune caratteristiche e metodologia di impiego della gomma e derivati, senza nessuna pretesa scientifica. Le descrizioni saranno sommarie, ma indicative per dar la possibilità all’utente non conoscitore del nostro settore di avere una piccola ed elementare legenda dei materiali più diffusi da noi trattati, lavorati e trasformati indicandone oltre al tipo di gomma, anche le modalità d’impiego più adatto.

Introduzione

(tratto dal Manuale della Gomma di Khairi Nagdi edito da Tecniche Nuove)

lavorazioneLa gomma è un materiale del tutto particolare. La sua caratteristica principale è il ritorno elastico, ovvero l’elasticità. Si può tendere una striscia di gomma fino a farle raggiungere una lunghezza molto superiore alla sua lunghezza originale, senza che si rompa; quando poi la si lascia andare, essa ritorna immediatamente alla forma e lunghezza originali. Allo stesso modo, la si può comprimere, piegare o torcere, ed ogni volta, al cessare della sollecitazione, essa ritornerà alla forma originale.

NON ESISTONO altri materiali che presentino lo stesso grado di elasticità. Per questo motivo, i materiali di gomma vengono chiamati “ELASTOMERI“.

Per questa ed altre mille ragioni, CHARLES GOODYEAR era solito dire:

“NON ESISTE NESSUN’ALTRA SOSTANZA LE CUI CARATTERISTICHE RISVEGLINO COSI’ TANTA CURIOSITA’, SORPRESA e MERAVIGLIA COME QUELLE DELLA GOMMA”…..

TastSiGli elastomeri hanno molte altre preziose caratteristiche: la maggior parte presenta, ad esempio, un alto grado di impermeabilità all’acqua e all’aria e una buona resistenzaall’abrasione e alla trazione. Vi sono qualità speciali che possono resistere a temperature superiori ai 200°C. e non vengono intaccate dalla maggior parte dei prodotti chimici più aggressivi. Altre qualità particolari consentono la loro elasticità fino a circa – 100°C.

Materiali di partenza per la produzione degli elastomeri sono la GOMMA NATURALE o la GOMMA SINTETICA. La gomma viene mischiata a diversi additivi chimici e vulcanizzata a caldo, più raramente la vulcanizzazione viene eseguita a freddo.
Solo in seguito alla vulcanizzazione la mescola di gomma acquista le sue proprietà elastiche e meccaniche, come, ad esempio, durezza, resistenza a trazione e allungamento a rottura.

La gomma naturale

La gomma naturale si ricava dal lattice di piante particolari, tra le quali è una specie di albero l’Hevea Brasiliensis, a rappresentare la fonte più importante. Questo albero viene coltivato in piantagioni estesissime del Brasile e delle zone tropicali dell’EST Asiatico.
A tal proposito Vi invitiamo alla lettura del capitolo riservato alle curiosità

Caratteristiche

  • Resistenza al calore: sino a un massimo di 80/90°C. Con l’azione prolungata di temperature elevate la gomma naturale, dopo un temporaneo indurimento può rammollirsi, fenomeno riconducibile alla scomposizione del materiale.
  • Resistenza alle basse temperature: fino a circa -55°C.
  • Caratteristiche elettriche: Mescole ben dosate presentano un apprezzato potere isolante.
  • Permeabilità ai gas: alta e quindi non adatta a tale scopo.
  • Resistenza all’ozono, all’invecchiamento e agli agenti atmosferici: piuttosto limitata. Tuttavia può migliorare con l’aggiunta di antinvecchianti e antiozonanti così come cere protettive.
  • Resistenza chimica:
    • da buona a modesta nei confronti di:
      Acqua, alcoli, glicoli e particolari chetoni (es. ACETONE)
      Liquidi per freni a base di glicoli
      Olii e grassi siliconici
      Soluzioni acquose diluite di acidi, basi e sali scarsamente attivi
    • Non resiste nei confronti di:
      Olii e grassi minerali
      Carburanti come la benzina per motore, cherosene e gasolio.
      Idrocarburi come propano, butano, esano, benzina leggera, eptano, pentano.
      Idrocarburi in generale
      Agenti ossidanti come acido nitrico, cromico, cloro, bromo etc.

Campi d’applicazione

  • Articoli tecnici di qualunque tipo: tubi, guarnizioni, membrane, elementi a molla di gomma e gomma/metallo, sospensioni per motori.
  • Pneumatici per autoveicoli, nastri trasportatori, cinghie.
  • Articoli di uso comune come stivali in gomma, suole per scarpe e tacchi, guanti, succhiotti, spugne, fili di gomma, collanti etc



   

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